giovedì 10 gennaio 2013

LINES PERLA - Alleato delle donne


Questo post lo voglio dedicare ad una mia cara amica, con la quale spesso condivido le mie vacanze. Loretta, questo è il suo nome, è colta, simpatica, paziente, accomodante, molto sportiva insomma la compagna di viaggio ideale se non fosse che... ad ogni città in cui ci si ferma, in qualsiasi posto noi si fa una pausa... lei deve andare a fare pipì!!! Questa cosa la buttiamo sempre sul ridere ma diventa veramente un problema soffrire di incontinenza urinaria e non solo quando si è in viaggio.

Non è una questione legata all'età, una donna su sei tra i 35 e i 70 anni e quasi la metà delle donne sopra i 65 anni ha occasionali perdite di urina.



- da sforzo è caratterizzata da fuoriuscite involontarie in seguito a pressione addominale dovuta a sforzi fisici, starnuti, colpi di tosse, risate, allenamento fisico o sollevamento di un peso (sinceramente ogni tanto capita anche a me di ritrovarmi in questa situazione, soprattutto quando tossisco). L’incontinenza da sforzo avviene in seguito all’indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico;

- da urgenza quando la perdita involontaria di urina è provocata da un bisogno urgente. Si verifica quando il cervello riceve l’impulso di svuotare la vescica e non può impedire di trattene la pipì fino al raggiungimento di un luogo appropriato (questo è il caso della mia amica Loretta);

- mista ossia presenta caratteristiche di entrambi i tipi.

Sono situazioni imbarazzanti, a volte spiacevoli e che purtroppo in qualche caso ci limitano nella nostra vita quotidiana. Consultare il medico di fiducia, ginecologo o urologo, è un passo importante per capire se il problema può essere risolto. 

Ecco inoltre alcuni accorgimenti che possiamo mettere in pratica da sole:

- Per i muscoli pelvici eseguire gli esercizi di Kegel. Questo fa sì che lo sfintere interno, una sorta di rubinetto della vescica, riesca a rimanere chiuso in modo soddisfacente quando sottoposto a pressione addominale, questa "ginnastica" infatti serve a rafforzare i muscoli pelvici e riduce inoltre la possibilità di avere perdite urinarie in momenti particolari della vita di una donna come ad esempio la gravidanza e la menopausa;


- Avere buone abitudini urinarie, evitare di andare al bagno troppo spesso per non rischiare una riduzione della capacità di ritenzione vescicale. È preferibile andare in bagno solo quando la vescica è piena e non si può più rimandare. Va bene, invece, svuotare la vescica prima di coricarsi;

- È importante avere un'alimentazione corretta, ricca di vitamine, sali minerali ed oligoelementi. Ridurre gli alimenti che influiscono sulla quantità di urina prodotta (ad esempio l'anguria). Bere con regolarità durante il giorno e non abbondare la sera per evitare il continuo svegliarsi durante la notte con l'esigenza di fare pipì. Ridurre bevande ed alimenti con potere diuretico (ad esempio caffè e spezie irritanti). Introdurre nell'alimentazione cibi ricchi di fibre (ad esempio verdure, pane, frumento).

LINES PERLA ci viene incontro con i suoi prodotti specifici dedicati alle perdite urinarie. Ci aiuta ad affrontare meglio ed in ogni situazione questi spiacevoli imprevisti. La linea Lines Perla si avvale dell'esclusivo sistema Anti-odore Naturactive™ che neutralizza gli odori sia all'interno che all'esterno ed inoltre assorbe i liquidi rapidamente grazie a centinaia di micro canali attivi che allontanano velocemente i liquidi dalla pelle ed è quindi due volte confortevole. Potete provare questi prodotti in modo del tutto gratuito, basta scorrere la pagina "La soluzione Lines Perla" fino alla fine e cliccare su "Richiedi il campione gratuito".